martedì 17 marzo 2015

FIGLI DELL'OLTRETOMBA




Noi siamo i figli dell'oltretomba
e la luce ci fiacca le membra.

Noi conosciamo il rovescio
e la lapide dal sotto.

Noi siamo invulnerabili,
né la vita né la morte
ci toccano più.

Noi ridiamo della brezza,
del frastuono,
delle melense,
umane moine.

Noi non andiamo
né veniamo,
ci adagiamo sui secoli
e attendiamo il rogo delle stelle.

Davide Giannicolo

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