Perché ogni cosa diviene sogno dal quale urge destarsi?
Perché tramuto immantinente in ricordo il mio presente soffocandolo nella malinconia?
La morte, come un’edera, s’arrampica dentro me.
Davide Giannicolo
Necromania e puro amore per decadenza e violenza, poesia oscura, lirismo licantropico, monumentali astrattismi sanguinari, danza di catene e rasoi al chiaro di luna, letteratura notturna, solinga, antintellettuale. Questo è il manifesto del porto dei misfatti, e i viandanti che vi entreranno sentiranno gelidi moncherini carezzare il loro volto, o sinuose sirene, il cui bacio sa di prostituzione e antichità.
Perché ogni cosa diviene sogno dal quale urge destarsi?
Perché tramuto immantinente in ricordo il mio presente soffocandolo nella malinconia?
La morte, come un’edera, s’arrampica dentro me.
Davide Giannicolo