Nell’aria ho carpito il profumo di cose del passato.
Ho provato dolore.
Dolore nel cervello che è sbocciato come un fiore.
Davide Giannicolo
Necromania e puro amore per decadenza e violenza, poesia oscura, lirismo licantropico, monumentali astrattismi sanguinari, danza di catene e rasoi al chiaro di luna, letteratura notturna, solinga, antintellettuale. Questo è il manifesto del porto dei misfatti, e i viandanti che vi entreranno sentiranno gelidi moncherini carezzare il loro volto, o sinuose sirene, il cui bacio sa di prostituzione e antichità.
Nell’aria ho carpito il profumo di cose del passato.
Ho provato dolore.
Dolore nel cervello che è sbocciato come un fiore.
Davide Giannicolo