sabato 10 settembre 2016

Soliloquio



Sulla lama che sguaino
si posa sempre un fiore.

La delicatezza della morte
che squarcia i cieli dei millenni.

Come un tuono
nella notte di novembre.

Davide Giannicolo

martedì 19 luglio 2016

Notte di Luglio


S'increspa
la Luna
tra le foglie dei roseti
nei Lugli della carne,
ove la morte aleggia
lievemente posata
sugli steli irti di spine.

La brezza disseta la pelle nottetempo,
mentre il silenzio
dirige l'orchestra dei grilli.

Tutti gli orrori tacciono,
tranne lo squarcio sonoro
di qualche motore temerario
che canta di puttane consunte.

Ma il chiaro di luna
monda ogni lordura,
riverberando sulla mia spada
che oltre la finestra,
imponente,
sonnecchia.

Davide Giannicolo 2016



giovedì 28 aprile 2016

Creatura Alata




L'amore é una creatura alata
che svalica vette e attraversa le pareti
come fosse uno spettro.

L'amore ti coglie di notte
e ti trafigge tra le coltri;
del tutto simile 
alla giustizia.

Amore e giustizia
potrebbero essere
un'unica parola.

Davide Giannicolo


venerdì 15 aprile 2016

Corolla incantata





Geme,
una corolla incantata
sul fondo del mio ventre.

Talvolta una smania funesta
l'accarezza
e mostruosi tentacoli
mi si diramano dentro
fino al cuore.

Vi sono fiori
che non tollerano l'oltraggio
e sputano veleno
rimettendo le cose al loro posto.

Il fiore
che è eterna rinascita
con la sua spregevole bellezza
non teme mai la morte.

Davide Giannicolo

mercoledì 23 marzo 2016

Rinascita



Vi è una follia disgregativa
nelle nostre coscienze;
dolore in filigrana
perfettamente intessuto.

Meccanismi dell'essenza
che esulano il raziocinio,
deserti di stanchezza
che liquefano le ossa.

Vi sono sospiri
e tetri ruggiti
sopiti sul piatto
d'una bilancia che odora di sangue.

Ci sono maledizioni
e storti anatemi
che si perdono nell'arazzo dei secoli.

Collezionare gli attimi
è cosa da poco,
non dimenticarti
del gracchiare della notte.

Rinasci.
Ancora.

Davide Giannicolo



martedì 15 marzo 2016

FRAVCATOR




A me
m'ess piaciut
e fa'
o fravcator.

Ca facci rind o'Sole
a costruì o munn
ch'e man mei rott e fatica.

Ogni sogno è illusione,
m'laggi mbarat.

'E vré quanta cos'
però
'o stess aggi fravcat......

.....e nun m'hann....
...mancu...
...pavat...

Davide Giannicolo



venerdì 4 marzo 2016

Muore chi s'attarda



Diviene ombra 
ogni mio sentore
e vede,
con occhi di gufo.

Poi s'innalza
e tu non lo sai,
come occhio d'aquila.

Occhio per occhio,
questo lo sai,
Dente per dente;

Per ogni dente un anello della catena,
che si sfila passo dopo passo
come un sacro rosario.

Poi la luce del lampo
ti rende cosciente
d'esserti troppo attardato.

Il rendersene conto potrebbe 
già essere un vantaggio
che ti separa dalla morte.

Davide Giannicolo